ARTISTI

MARIA TERESA DI NARDO: LE FAVOLE CHE DIVENTANO REALTA' 

Maria Teresa Di Nardo nasce a Carosino in provincia di Taranto. Si trasferisce nel capoluogo ove tutt’ora risiede.

Consegue il diploma di Maestro d’Arte Ceramica presso l’Istituto Statale d’Arte di Grottaglie (TA). Qui effettua stages di specializzazione presso i laboratori dei professori Del Monaco e Pinca, svolgendo attività di ceramista e scultrice. Acquisisce preziose competenze come grafico pubblicitario e designer per MG Pubblicità, Studio Architetto Giannico, Studio Architetto Stelio Blasi di Statte.

In questo periodo rimane positivamente impressionata dai colori, dalle tecniche e dai materiali che i movimenti intellettuali della seconda metà del ‘900 impongono.

 

Continua la sua lunga carriera artistica, interrotta solo a tratti da pause riflessive, durante le quali ricava grande fonte di ispirazione dai grandi Maestri contemporanei.

Decide in controtendenza di rinunciare alla tela e di intraprendere un stile tutto suo su supporto cartaceo, fatto di un mondo di fanta-fabulosa realtà.

La sua attività, annovera personali e prestigiose rassegne in Italia (tra cui Padova, Lecce, Frosinone, Caltanissetta, Avellino, Bari, Roma, Pescara, Firenze, Napoli, Trieste, Foggia, Bologna...) ed all’Estero (Kanalia e Ellinopirgos in Grecia, Beirut in Libano, Sharjah negli Emirati Arabi, Granada e Maracena in Spagna, Francia, Portogallo, Canada, Cina); Fiere d’Arte come Expo-Arte Bari, Jesolo, Lugano, Arte Padova.

Sfruttando la capacità che è insita nell'Arte, cioè quella di diffusione e scambio socio-intellettuale, richiama intorno a sè numerosi talenti. Diviene così fondatrice del movimento culturale “Σήματα”. Per lei “Sémata” non ha solo il significato di segno ed emblema. E’ anche augurio, quale auspicio mandato da una divinità, convinta che l’ispirazione, quando c’è, è di natura divina ed è compito di chi la possiede rivelarla, tramandarla nel tempo, per fissare un nome, un’espressione artistica. 

Sempre in continuo fermento, si dedica alla sua incondizionata ricerca e conservazione di tutto ciò che può servire. Raccoglie intere collezioni di libri antichi, lettere, monete, cataloghi d’arte. Questa passione fa di lei una collezionista di infiniti oggetti, sempre pronti a risvegliare la sua fantasia ed ispirazione artistica.

Così il suo studio diviene fonte del sapere di chiunque voglia attingerne informazioni e memorie. A tal proposito è punto di riferimento di alcuni laureandi che hanno fatto, della sua arte, tema di tesi.

La frequentazione del laboratorio “Artea” di Michela Angiuoni ad Atripalda (Av), fa riemergere in lei la passione per l’Arte Ceramica. Da qualche tempo, ha ripreso tale attività e partecipa alle Rassegne Internazionali ad Atripalda, Grottaglie (Ta), Albissola Marina (Sv), Calitri (Av), Sermoneta (Lt), Giffoni (Sa).

Fortemente sensibile alle questioni sociali viene cooptata in importanti eventi umanitari, raccolte fondi ed aste di beneficenza. Ha devoluto sue preziose opere in favore  dell’Unicef, Il Ponte, Paolo VI, Moica, E. Dickinson, Zonta, Radio Soccorso R. Fungoso, A.B.C. Associazione Bambini Cri.Du.Chat.

Per chiari meriti le viene conferita la medaglia d’argento del Sovrano Militare Ordine di Malta. Sotto l’Alto Patrocinio dell’Università di Lecce, promosso dall’Associazione “Italia in Arte” di Brindisi, riceve nell’anno 2005 il Premio “Mosè di Michelangelo”, nel 2006 Premio “Rembrandt”, nel 2007 Premio “Anthony Van Dyck”, nello stesso anno si classifica tra i primi cento vincitori, con certificato di merito, de “Le cento facce della befana”, competizione artistica promossa dalla Società Dante Alighieri Comitato di Hong Kong in Cina. Quale riconoscimento artistico le viene conferito il Crest dall’Ammiraglio Lorenzo Spagnolo Comandante della Scuola Sottufficiali M.M. di Taranto. Diviene socia di qualificate istituzioni culturali come “Europart ‘94” di Avellino; “L’Impronta” di Taranto; “Le Muse” di Reggio Calabria; “artEuropa” di Atripalda (Av); “Il Bidone” di Napoli, Associaciòn Cultural “Valentin Ruiz Aznar” - Spagna.

Suoi dipinti sono apprezzati in collezioni pubbliche, private e di noti personaggi del mondo dell’arte e dello spettacolo. In permanenza presso: Museum “Vito Mele” - Basilica S. Maria De Finibus Terrae di S. Maria di Leuca (Le); Pinacoteca Rodolfo Valentino di Castellaneta (Ta); Palazzo Ducale di Martina Franca (Ta); Galleria “Ai quattro Venti” (Ta); Galleria “Lo Scrigno” Noicattaro (Ba); Pro Loco di Teora (Av); Biblioteca Comunale di Pisciotta (Sa); Galleria “Giorgio De Chirico” (Br), Pinacoteca Salvatore Cavallo di San Michele Salentino (Br), Associazione Culturale Mousikè-Arte delle Muse di Pescara. Le sue tele arricchiscono il patrimonio architettonico-culturale degli Hotels: “Terminal“ Caroli di S. Maria di Leuca (Le), Pietre Nere di Rodi Garganico (Fg), Civita di Atripalda (Av), Arco di Magliano di Montoro Superiore (Av), Settebello di Materdomini (Av), Village Park Hotel di Gallipoli (Le), Bellavista di Lecce, Sakura Hotel di Torre del Greco (Na), Hotel Saline di Palinuro (Sa).

Un’opera le viene commissionata per la Chiesa Santi Medici Cosma e Damiano di Taranto.

E’ inserita nell’annuario Comed, Hi-Gui Proiect International, Ceris Arte, oltre che “Puglia: un’arte di frontiera” di A. Lippo edito da Lepisma; è tra i sette operatori visivi pugliesi contemporanei dell’antologia “Voci di Frontiera”, edizione Portofranco 2008.

Recensita su riviste specializzate come “Porto Franco” di Taranto, “Punto D’Incontro” di Lanciano (Ch). Ha realizzato illustrazioni su cataloghi d’arte e libri d’autore di M. Pizzolla, D. Giancane, C. Rodia editi rispettivamente da Marna, La Vallisa e Adda.

La sua voce è presente nell’Archivio Storico della Biennale di Venezia; Archivio Storico della Marina Militare di Venezia e Roma; Museo Comunale d’Arte Moderna e dell’Informazione di Senigallia; Kunsthistorisches Institut di Firenze; Archivio Storico del decennale Europ Art’94 di Avellino; Museo di Praia a Mare (Cs). Da svariati anni è entrata a far parte del mondo della Mail Art, ad oggi infatti, è presente in innumerevoli Mail Art Archives, su pubblicazioni cartacee e virtuali.

Ha lo studio alla Via Elio, 45 in Taranto.
tel. 099-339867; cell.330-385558; e-mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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