ARTISTI

GIUSEPPINA MAZZA: L'ARMONIA DELLE FORME 

Giuseppina Mazza vive ed opera a Taranto; sin da tenera età ha mostrato particolare attitudine per l’Arte nelle sue varie espressioni, passione che ha continuato a coltivare nel tempo.
Alla fine degli anni ‘60 ha lavorato presso uno studio di designer ma è nel 2004 che ha inizio la sua carriera artistica, con la partecipazione a numerose rassegne presso lo Studio d’Arte ai Quattro Venti di Laura Maniscalco Blasi a Taranto e con l’adesione alle interessanti collettive promosse dall’Associazione Culturale Sèmata presieduta da Maria Teresa Di Nardo, a partire da “C’era una volta... arte e tradizioni di ieri e di oggi” presso la Galleria Comunale del Castello Aragonese di Taranto.





Fortemente sensibile alle questioni sociali, partecipa alla manifestazione per la campagna di sensibilizzazione “Io riciclo, la terra vive”; ha anche devoluto sue opere per aste di beneficenza e si adopera in associazioni di volontariato.
Presso il Teatro Padre Turoldo a Taranto prende parte alla collettiva “Ridotto in cromie” nell’ambito del premio I Fliaci 15^ Edizione e ne riceve la medaglia. Significativa la sua presenza nella mostra del piccolo formato “Piccolo è bello” a San Giorgio Jonico (Ta) di Antonio Pignatelli dal 2005 al 2007. 
Nel 2005 riceve la segnalazione al concorso regionale “Nuovi orizzonti” presso la Masseria Vaccarella aTaranto. Aderisce ai progetti di Mail Art: “Liberando” a Caltanissetta di Franco Spena, “La Gioconda” e “La pace ha colore?” a Castel San Pietro Terme (Bo) a cura di Anna Boschi, “Tutti i colori del mondo” a Milano.

È presente al Premio nazionale “Argonauti” a Marina di Pisticci (Mt) e “Dal Sandalo di Giasone” al Centro Culturale Kalliope a Massafra (Ta). Nello stesso anno prende parte all’Internazionale d’arte “Messaggi di pace” ad Atripalda (Av). Presso il Dopolavoro Ferroviario espone in “Natale... è ovunque”. Nel 2006 viene selezionata e accolta nella Pinacoteca privata Rodolfo Valentino a Castellaneta (Ta). Si propone alla prima rassegna d’arte “Pianeta donna” a Manfredonia (Fg), alla “Strada d’asfalto, cammino di cultura” a Latina, al Castello Spagnolo di Taranto “Le Maestre del colore” e “L’altro sguardo” presso la Circoscrizione Montegranaro Salinella a Taranto.
Nel 2007 partecipa alla V Edizione di “Sguardi di donna” a Carosino (Ta), alla esposizione itinerante “I racconti della Sirenetta” presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare di Taranto e a San Giorgio Jonico.

La sua tecnica appare raffinata ed elegante e rivela una ricerca cromatica e visiva tesa a insolite variazioni, rivolte all’inserimento di materiale di vario genere come carta, stoffa e ritagli di giornale. Per realizzare la sua opera l’artista non manca di preparare le sue carte da ritagliare ed incollare, carte con colori a guazzo, il cosiddetto gouache. I colori pastello, sfumati ed evanescenti, disegnano un alone, ora tenue ora intenso, intorno alle figure, facendole risaltare nello spazio mediante l’utilizzo di colori a volte anche contrastanti tra loro. Gli elementi di collage armoniosamente accostati al colore, suggeriscono una visione d’insieme fluida ed equilibrata.

Le sue opere suggeriscono atmosfere magiche che spaziano dal reale all’informale, segno di una fervida fantasia e di acuto senso estetico. Le composizioni sono uno studio geometrico delle realtà, l’artista riesce così a dominare la natura, scoprendo il segreto della sua armonia rigorosa. Scompone in forme anche le figure più apparentemente banali, ciò è significativo di una presa di coscienza della straordinaria complessità del creato e di un’altrettanta capacità di riprodurlo in immagine.

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