ARTISTI

FAUSTA ROUSSIER FUSCO: LA SMISURATA BELLEZZA DELLA NATURA 

Fausta Roussier Fusco è una pittrice di lunga esperienza. Nel corso degli anni ha affinato la conoscenza e la padronanza delle tecniche pittoriche che vanno dall’olio su tela, all’acquerello, prediligendo i più antichi mezzi grafici quali la matita, il gessetto e la sanguigna su carta.
La Fusco impiega questi strumenti sia come normali matite tratteggiando, sia sfumando con qualsiasi altro mezzo. Esistono vari tipi di matite che permettono un tratto più o meno spesso o più o meno scuro, che la Fusco utilizza a seconda dell’effetto che vuole ottenere.





Artista dalla profonda sensibilità per la vita, si cimenta con mirabile capacità nell’arte pittorica, trasfondendo nelle sue opere tutta la bellezza del soggetto rappresentato, dai paesaggi, alle marine, alle nature morte, e a quelle viventi, per lo più raffigurate da animali. La natura è la prima fonte d’ispirazione della Fusco. Del creato ne apprezza il valore, ne comprende il linguaggio, sa leggere ed interpretare la natura, tanto da riuscire a dominarla nelle sue opere e a cogliere e a trasferire su carta i suoi attimi, la sua smisurata bellezza. Ogni essere umano è unico, ogni elemento della natura è unico, come unica è ogni sua opera d’arte. Le sue creazioni sono minuziose, precise nei particolari e sensibili a luci e ombre, efficace è anche l’effetto chiaroscurale in bianco e nero. La sua non è solo una riproduzione oggettiva della realtà ma è un volerla nobilitare nella sua naturale bellezza. La Fusco riesce a cogliere l’incredibile mutare delle tinte della natura, accese e dai colori caldi quelle di un tramonto, spente, malinconiche e dai toni freddi quelle di un notturno.

Nelle opere della Fusco la sfumatura coloristica acquista enorme importanza, come nei paesaggi marini, dove con il gioco di colore, crea la mobilità delle linee delle onde del mare, un mare dove si notano molteplici varietà di elementi cromatici che si compenetrano e si esaltano come in una orchestra musicale. Per ottenere un risultato così realistico l’artista applica infinite sfumature di colore, anche sovrapponendo le tinte. Ha partecipato con successo a vari concorsi, conseguendo riconoscimenti di pubblico e critica.

Inizia ad esporre nell’anno 1994 con la Collettiva “Quadriennale d’Arte Città di Taranto” con il Circolo Culturale Rosselli presso il Castello Aragonese di Taranto. Dopo una pausa, durante la quale non ha mai smesso però di dipingere, riprende la sua attività dietro l’incoraggiamento dell’Associazione Culturale Sèmata di Taranto e partecipa così a numerose mostre collettive. Nel 2003 a Taranto prende parte alla collettiva “Incanti Cromatici del Natale”, al Premio Moicarte presso la Biblioteca Comunale, aderisce allo scambio culturale in occasione del “Premio letterario Dickinson”.
Nel 2004 è presente alla Collettiva “Al soffio del grecale” presso lo Studio d’Arte ai Quattro Venti in Taranto e nello stesso anno realizza la Mostra Personale “L’Immagine tra Presenza e Assenza” a Taranto. Dal 2004 al 2007 partecipa alle Edizioni di “Sguardi di donna” a Carosino (TA) a cura dell'Associazione Culturale Sèmata di Taranto. Continua nel 2010 con la collettiva Donna pensiero - associazione l'impronta a Taranto. Sempre a cura della Sèmata: nel 2012 la collettiva 100 artisti per il salento a Gallipoli, nel 2013 la collettiva internazionale "il limone dai colori d'oro" a Martina Franca (TA), nel 2015 collettiva "Icolori dell'arte per nutrire il pianeta" a Giovinazzo (BA). Nel 2015 partecipa al "premio nazionale di pittura" a Grottaglie (TA) e  dal 2016 al 2018 alle edizioni "Mulieribus" a Grottaglie (TA).

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