ARTISTI

ARMIDA LABONIA: CANTASTORIE DELL'ANIMA 

Armida Labonia nasce a Crotone, si trasferisce in tenera età a Statte (TA), dove tutt’ora risiede. In lei convivono due grandi passioni, che si  manifestano nel suo viscerale amore per la famiglia e per l’arte. Pittrice autodidatta, sente emergere in lei, nel corso degli anni, una spinta sempre più forte per la pittura, che la conduce a raggiungere la sua maturità espressiva anche grazie al suo costante impegno ed assiduo lavoro.





Armida “utilizza” la pittura quale mezzo e forma di comunicazione del suo essere; trapelano dalle sue tele non solo gli aspetti più immediati della sua personalità quali la solarità, ma anche quelli più intimi, come la sensibilità nei confronti di tutto ciò che la circonda.

Armida è un’osservatrice attenta del mondo, un’arte la sua, capace di cogliere e fotografare innumerevoli sfaccettature: dalla rasserenante atmosfera di un tramonto sul mare, alla dolcezza di un’alba di collina. Nei suoi paesaggi, con una cadenza quasi costante, compaiono, seppur a volte appena abbozzate, figure umane, un mondo che non è solo immagine della natura ma è fatto di uomini, di sentimenti, di emozioni anche celate, velate da una leggera vena di malinconica attesa.
L’artista Labonia utilizza indistinta- mente dalla tecnica ad olio, alle tempere, agli acquerelli, tutti mezzi che le consentono di esprimere, tanto su tela quanto su carta, attimi che la pervadono; Armida li interiorizza, corre nel suo studio e senza limiti di tempo o di orari, inizia a creare, l’idea prende forma e si plasma in un sinuoso nudo di donna o in un’affascinante dama, signora della notte.

Labonia partecipa alla sua prima mostra “Aspetti del Galeso” nel 1981 a Taranto vincendo il primo premio. Nello stesso anno riceve il trofeo Vittoria Alata alla rassegna internazionale promossa dall’Accademia dei Dioscuri. Nel 1982 partecipa alla XVI edizione della rassegna di pittura “Artisti a confronto” Città di Mottola(TA), dove viene premiata con coppa. Nel 1983 ancora una collettiva in Taranto. Negli anni a venire continua con impegno la sua attività, partecipa alle varie edizioni delle rassegne mottolesi e a numerose altre sul territorio calabrese, sua regione natia, come a Diamante (Cs). Nel 2001 è in quel di San Severino Lucano (Pz).

Nel 2008 espone nella sua città adottiva, Statte, alla mostra “Angoli Nascosti” a cura dell’Associazione Statte Futura. Con l’Associazione Adhara è presente alla Rassegna d’arte a Crispiano (TA). A Taranto, a cura della Società Cooperativa Ermes, partecipa alla collettiva “Stelle Marine, le donne raccontano” e alla Rassegna dell’Arte e dell’Artigianato creativo, al 1° concorso “Pensieri creativi in Luce”, ricevendo attestazione di partecipazione presso i saloni della Provincia di Taranto.

Segue le iniziative a cura dell’Associazione Sèmata di Taranto come a Castellaneta Marina (Ta) con la rassegna itinerante “Art Estate 2008”. Nel 2009, a San Giorgio Jonico (TA), è presente alla 3^ Mostra di “Miniature nei supporti d’arte di Antonio Pignatelli”; alla Collettiva internazionale presso la Galleria AZ in Taranto; alla 7^ Edizione “Sguardi di Donna” a Carosino (TA) a cura dell’Ass. Cult. Sèmata.

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna